|TECH| Il volo: sicurezza e spettacolo


«Il Potere Aereo» – affermava Churchill – «è la forma di forza militare più difficile da definire o, persino, da esprimere in termini precisi».

Quella del Potere Aereo è una filosofia che coinvolge moltissime risorse, non solo quelle necessarie ad esercitarlo – come gli aerei – ma anche tutti quegli apparati civili, militari, industriali e politici atti allo sviluppo di un’espressione di potenza che vuole affermare la volontà di uno Stato singolo o di una congregazione di Stati riuniti a formare un’organizzazione internazionale (e.g. ONU, NATO, EU, ecc..). Il Potere Aereo quindi, in senso tecnico, identifica un’autonomia militare rivolta al pieno controllo e sfruttamento dello spazio aereo per garantire il compimento di obiettivi politici. L’Aeronautica Militare è una delle quattro forze armate dello stato insieme ai Carabinieri, all’Esercito e alla Marina Militare, ed a questa spetta il compito della difesa dello spazio aereo dello Stato da qualunque violazione prevenendo e neutralizzando qualunque minaccia proveniente dal cielo e di offrire il supporto alle missioni di pace fuori dai confini nazionali, alle missioni umanitarie e di provvedere al soccorso aereo. A far parte dell’Aeronautica Militare è anche la PAN o Pattuglia Acrobatica Nazionale, facente parte del 313̊ Gruppo Addestramento Acrobatico Frecce Tricolori, massima espressione del volo acrobatico, che porta nel mondo il Tricolore italiano. Il 1 marzo 1961 viene costituito a Rivolto un nuovo reparto chiamato Unità Speciale a poca distanza da Campoformido dove trent’anni prima era stata costituita la prima pattuglia acrobatica italiana, apparsa per la prima volta in manifestazioni aeree internazionali. Nascono allora le Frecce Tricolori che nel 1963 ricevono i velivoli Fiat G-91 PAN opportunamente modificati per l’addestramento ed il volo acrobatico. Questi sono aerei di progettazione e produzione interamente italiana che portano a bordo un impianto fumogeno, alimentato da particolari taniche subalari e speciali contrappesi sagomati al posto delle armi. Nel 1982 il velivolo viene sostituito con un altro successo dell’industria italiana, l’ MB-399 PAN. Con l’arrivo dei nuovi velivoli cambia anche la formazione delle Frecce Tricolori che con i suoi dieci aerei è la flotta acrobatica più numerosa al mondo: nove dei sui aerei volano in formazione, mentre il decimo effettua il volo solista. Il velivolo venne scelto per le sue grandi doti di manovrabilità e le sue prestazioni molto elevate. Nel 2007 tutti i velivoli MB-399 PAN sono stati sottoposti ad aggiornamento “MLU” (Mid Life Update) riguardante soprattutto le apparecchiature radio e di navigazione con l’installazione del “GPS”. Esternamente si distingue principalmente dall’adozione di luci di formazione a bassa intensità poste sul muso, sulla parte posteriore della fusoliera e sui coppi di estremità alare. L’impianto fumogeno dei velivoli oltre che di serbatoi subalari, si compone anche dei circuiti elettrici che fanno capo al quadro dei comandi ed il resto dell’impianto è composto da tubazioni di pressurizzazione e di mandata fluido, controllate da valvole che ne consentono il corretto funzionamento. L’autonomia del fumo bianco è di poco superiore ai 5 minuti, mentre quella del fumo colorato è di poco superiore ai 2 minuti. Il serbatoio posto sotto l’ala destra contiene l’olio di vaselina per produrre il fumo bianco, mentre quello posto sotto l’ala sinistra contiene il fluido colorato che può essere rosso, verde oppure contenere la vaselina per il bianco. Questo dipende dalla posizione occupata dal velivolo in volo. Al 313 ̊ Gruppo oltre all’addestramento acrobatico, si deve anche un altro requisito operativo molto importante, ossia quello di mantenere una capacità operativa nell’espletare missioni d’attacco al suolo e di intercettazione di elicotteri e velivoli ultraleggeri che per la loro capacità di volo lento e radente possono essere una minaccia terroristica. Tutti i piloti della PAN sono “combat ready” provenendo da reparti di caccia e mantengono questa abilitazione. Come ogni anno le Frecce Tricolori voleranno nei cieli di Roma per la Festa della Repubblica, regalando forti emozioni, con le loro formidabili acrobazie.

 Chiara D’Angelo